U
na dimora boschiva del XVIII secolo: il casino di caccia “Canaletta” a Nembro. Di Dario Agazzi

21-11-2018
   
  formato cm 13,5 x 21 - pp. 60, brossura
€ 12,00 iva inclusa - ISBN 978 88 7766 674 1
Lubrina Bramani Editore 208

La Valle Seriana bergamasca ha una ricca storia venatoria – condivisa con quella Brembana – connessa in modo particolare all’aucupio (uccellagione), ma i luoghi che a questa sono attinenti – com’è il caso del casino di caccia detto “Canaletta”, ubicato a Nembro e appartenente alla famiglia dello scrivente fin dal secolo scorso a partire da Renato Savoldi (1918-1976), figlio di Nicola (1864-1952), uomo d’affari, artista e Giudice Conciliatore – sono in sostanza ignorati o fraintesi.
Questo saggio si ripropone di colmare una lacuna bibliografica, approfondendo (e correggendo, dove necessario) due saggi dal sottoscritto pubblicati in precedenza: Il casino di caccia “Canaletta” a Nembro, stampato in facsimile dal nostro manoscritto in cento copie (2015) e Storia del casino di caccia “Canaletta” a Nembro, pubblicato in cinquanta copie numerate e firmate (2017).
C’auspichiamo di creare un precedente sullo studio dei casini di caccia del nord Italia: edifici che presero forma soprattutto nel XVIII sec. a partire da nuclei più antichi, difficilmente databili. Spesso diversi fra loro, nella Bergamasca erano caratterizzati da linee sobrie e severe, ma non prive di quella pulizia stilistica che il diffondersi ottocentesco del Liberty avrebbe fatto apparire come le linee aspre di semplici “manieri feudali” sepolti nei boschi.
   
I
Diari di RUBHA HUNISH redux

15-03-2017
   
  Include
IL TEMPO DELLA TERRA (inedito)
con Sette nuovi capitoli
e Il diario fotopoetico commentato

postfazione di
Tiziano Fratus

formato cm 13,5 x 21
pagine 264 con illustrazioni in b/n
ISBN 978 88 7766 624 6
Lubrina Editore 2017
€ 14,00 iva inclusa

Nel 2004, anno in cui Baldini Castoldi Dalai pubblica I diari di Rubha Hunish (considerato oggi il primo libro di narrativa geopoetica di viaggio), la connessione tra la dimensione interiore, l’immaginario e lo spirito umano si dispiegano liberamente dentro e anche oltre il territorio: ecco cosa è questo “journal” scritto in diversi angoli del mondo, edificato poi su pilastri filosofici che sono diventati un paradigma della relazione tra uomo e terra. Un’ampia schiera di viaggiatori degli spazi che il viaggio offre al pensiero e alla sua evoluzione emozionale, con I diari di Rubha Hunish trova un segnavia ormai riconosciuto. L’edizione definitiva del 2017 e pubblicata da Lubrina (che in catalogo di Sapienza ha anche Camminando, La strada era l’acqua e Le Orovie) fa assumere una dimensione nuova, più completa della versione originale, grazie alla presenza di vari nuovi capitoli inediti e del lungo inedito Il tempo della terra, a un libro come nessun altro.
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Davide Sapienza (1963), pubblica dal 1984. Dopo due decenni di lavoro dedicato alla musica (libri, radio, tv) nel 2004 la sua ricerca geopoetica lo porta al debutto letterario con I Diari di Rubha Hunish che stabilisce la rotta per territori dove scandagliare la relazione tra uomo e natura, utilizzando strutture narrative inedite (La valle di Ognidove, 2007; La strada era l’acqua, 2010; La musica della neve, 2011, Camminando, 2014). Questo lavoro viene riconosciuto nel manuale edito da Zanichelli Scrivere la Natura (con Franco Michieli, 2012). All’attività letteraria accosta la traduzione d’autore (Jack London, del quale è riconosciuto come traduttore e studioso più innovativo dell’ultimo decennio, Barry Lopez, Edgar A. Poe), la scrittura giornalistica che non ha mai lasciato (dal 2013 al Corriere della Sera di Bergamo). Nel 2008 firma la sceneggiatura dell’acclamato documentario Scemi di guerra di Enrico Verra. Nel 2009, la TV Svizzera Italiana gli dedica il documentario Parole in cammino. La Sapienza di Davide di Fabio Calvi. Tra i riconoscimenti la Pigna d’Argento a Bormio (2011) e Le Ghiande di Cinemambiente Torino (2015). Il suo lavoro geopoetico lo ha portato a sviluppare progetti sul territorio in Italia e in Norvegia. Vive in montagna dal 1990.